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PEGASO SOFT AIR CLUB PONENTE LIGURE |
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LA STORIA Nel 1993 il caso fa incontrare Andrea LENA “Lupin”di Finale Ligure e Pierdomenico MALCO “Piero” di Albenga. Scoprendo la passione comune per questo sport emergente e poco conosciuto, decidono di iscriversi al prestigioso Club Armagheddon di Borghetto S.S. La prova sul campo è esaltante, tanto da convincere i due, insieme ad altri sette amici, a fondare un Club proprio, per realizzare e concretizzare autonomamente i loro “sogni di guerra”. Nel 1994 nasce ufficialmente il Pegaso Soft Air Club Ponente Ligure, con la Presidenza di Malco. Nel frattempo i due capi storici avevano, ognuno nella propria zona, iniziato l’operazione di “reclutamento” creando nel giro di un paio di anni un grande Club con oltre 60 iscritti divisi in due distinti reparti: Albenga e Finale Ligure (da qui nasce la scelta salomonica di Ponente Ligure).
Il reparto finalese dell’Associazione, fin dalla fondazione dimostrava una spiccata predisposizione all’agonismo, anche grazie ad alcuni “veterani” reclutati da Lupin. Forse una divergenza di filosofia di gioco fra i due reparti, o forse semplicemente problemi di natura logistica – il campo di gioco era nell’entroterra di Finale- portano ad un graduale disinnamoramento dei ragazzi di Albenga che man mano si allontanano dall’attività associativa, fino alla completa estinzione del reparto “Ingauno” (di Alberga) che sancisce nel 1996, anno in cui Lupin diviene ufficialmente Presidente del Pegaso, il Club finalese a tutti gli effetti, con un Consiglio Direttivo omogeneo e compatto e una Sede sociale dentro le mura del centro storico di Finale Ligure (Finalborgo, fra i Borghi più belli d’Italia, Capitale del Marchesato dei Del Carretto) .
Dal 1997 il Pegaso S.A.C.P.L. comincia a creare una struttura organizzativa adatta alle nuove esigenze e dal 1998 iniziano i primi timidi a confronti con le altre realtà locali partecipando a gare e tornei e modificando radicalmente la politica del Club in base a nuovi parametri: una più attenta selezione dei Soci, evitando un eccessivo proselitismo; la creazione di una squadra ufficiale con incarichi e compiti ben distinti; la scelta di terreni di gioco adatti ad un training misto; la creazione di uno staff specializzato nell’organizzazione delle gare. Fin dai primi tempi le scelte del Club vennero premiate da vittorie e piazzamenti incoraggianti, fino a giungere all’ingresso nel Coordinamento Soft Air Combat ( Co.S.A.C. ) nel 2000, che già al primo campionato ha visto il mitico cavallo alato piazzarsi al secondo posto e dall’anno successivo in poi, sempre vittoriosi: campioni per cinque anni consecutivi, compreso il campionato 2005 già concluso. Le gare organizzate dal Pegaso, a quanto dicono i partecipanti, si distinguono per la serietà, per la cura dei particolari e per l’aspetto coreografico sempre suggestivo, e gli “Story board” della missione sempre originali, fantasiosi e realistici.
Dal 2001 il Pegaso S.A.C.P.L. è membro della Consulta delle Associazioni Sportive del Comune di Finale Ligure, tappa importante verso il riconoscimento ufficiale del nostro sport, non solo per il Pegaso, ma crediamo per tutto il Soft Air.
Nel 2003 tre softgunner Pegaso (Navigatore, Intelligence, Scout) sono stati inseriti nella “Selezione COSAC”, una squadra di rappresentanza del Coordinamento Interregionale che è stata invitata a partecipare alla prima tappa del campionato ANSWG – Cecina, Operazione Colomba Nera- , confrontandosi, in una bellissima gara di 24h., con l’aristocrazia del S.A. italiano e piazzandosi al primo posto assoluto.
Dal 1994 a oggi il Soft Air si è molto modificato lasciando sempre meno spazio alle giocate spara-spara e andando sempre più verso un tipo di attività che richiede una seria pianificazione e una preparazione tecnica e fisica. Il Pegaso ha seguito l’onda della trasformazione e anzi, spesso è stato un punto di riferimento, è stato innovatore e fautore del gioco che si trasforma in sport. Il Pegaso ha trovato una precisa collocazione e sintonia con il CoSAC, partecipando attivamente alla stesura del regolamento di gioco, che ogni anno è stato adattato e migliorato. Entrare a far parte di questo sodalizio, è stato per il Pegaso un salto di qualità. Potersi confrontare con squadre di altissimo livello sia sotto il profilo tecnico che organizzativo, ha dato nuova vitalità e linfa al club. Senza nulla togliere agli altri club aderenti, dobbiamo rendere merito al club Armagheddon sotto la direzione del grande Fester (Graziano Quartucci), dal quale abbiamo preso ispirazione ed imparato molto, la loro esperienza di anni di gioco, ci è stata messa a disposizione con grande sportività, amicizia, e lealtà prima ancora che il nostro club aderisse al CoSAC, coordinamento di cui gli Armagheddon sono tra gli ideatori.
LA STRUTTURA
Organo sovrano dell’Associazione ovviamente è l’Assemblea dei Soci che affida il potere esecutivo al Consiglio Direttivo, guidato dal Presidente. Il Direttivo sovrintende a tutte le attività dell’Associazione e ne gestisce il patrimonio. L’attività inerente il Campionato CoSAC è coordinata direttamente dal Presidente che si affida ad un Direttore Tecnico per la selezione degli elementi da inserire nella squadra ufficiale che è composta da un Caposquadra, un Navigatore, un addetto all’Intelligence, due scout, un vice navigatore, un vice caposquadra e un supporto. Coloro che non sono ancora pronti a partecipare alle gare di campionato effettuano comunque il training domenicale o partecipano ai corsi di addestramento che periodicamente vengono realizzati.
Oltre alla struttura necessaria per formare la squadra ufficiale, il Pegaso si è dotato di uno Staff per l’organizzazione delle gare che è guidato da un Master. All’interno del Consiglio Direttivo sono assegnate le cariche di Tesoriere, Segretario e viene affidato un mandato speciale ad un Consigliere per rappresentare il Pegaso all’interno della Consulta delle Associazioni.
Negli ultimi anni l’attività prevalente del Club si è svolta all’interno del selettivo e difficile campionato COSAC, lasciando poco spazio ai Soci che si avvicinavano al Soft Air solo per curiosità o con scarsa preparazione, creando così una selezione naturale – anche per scelta - che ha portato il Club ad un numero limitato di iscritti.
L’ATTREZZATURA
Varia ovviamente, secondo il tipo di gara che bisogna interpretare.
Dotazione di base sono quattro gps “Vista Etrex” della Garmin, in modo che se la squadra deve dividersi su più obbiettivi, almeno due navigatori verificano la rotta di ogni sezione.
Asg, bussola, taccuino, kit di primo soccorso, Kit per piccole riparazioni, radio Lpd ,pile ,batterie di ricambio e torcia, sono la dotazione standard per ogni componente il team, per quanto riguarda armi di riserva, visori notturni, fari di profondità e quant’altro necessario allo svolgimento della gara, viene di volta in volta assegnato ai vari componenti la squadra in base a scelte tattiche, decise durante la riunione di briefing finale, antecedente la gara.
In linea generale cerchiamo sempre di uniformare il tipo di Asg da utilizzare in gara in modo che i caricatori siano compatibile fra di loro, questo ci permette di ridurne il carico procapite degli stessi. Ovviamente stessa cosa avviene per tutti i materiali che bisogna portarsi al seguito cercando,dove possibile, di ottimizzare il carico lasciando dovuta libertà di movimento a chi più di altri deve manovrare in velocità ( lo “scout” sarà molto più leggero rispetto la “coda”).
Sede: Finale Ligure (SV)
Anno di fondazione: 1994
Numero di Soci: 25
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